mercoledì, dicembre 31, 2003
theeeere's nothing wroooong...in meee loviin yoooouuuu....bbbaaaabbbyyyyy...
allora, aggiornamento, prima che perda completamente la cognizione di me...
branzino da favola...al sale. la Marilù ha gradito oltremodo, non ho nemmeno bisogno di lavare il piatto, tanto l'ha ripulito...
non sono nemmeno le dieci è sono già ubriacozzo...
la giuria popolare ha deciso che devo mettere gli slip rosso regalo della mamma (che portano bene,,,)
Ciampi pare abbia detto le solite cazzate...
l'anno prossimo il discorso di fine anno lo facciamo fare a Ghezzi, almeno ridiamo un po'...
il branzino è pronto!
vado...
Mariluuu-uuu!
TELEFONOOOO!!!!
Così giro l'angolo, e poi ne giro un altro, e arrivo a una specie di strada principale, e vedo una fermata del bus, ma non è il genere di fermata che può rassicurare: non c'è nessuno in attesa né altri segnali di vita - una fila di villette su un lato della strada, un campo da gioco sull'altro. Aspetto per un po', ho su solo il vestito e comincio a gelare, ma quando finalmente capisco che si tratta di quelle fermate di bus che richiedono un investimento di qualche giorno, anziché di qualche minuto, vedo in fondo alla strada una Volkswagen verde che mi è familiare. E' Laura e mi sta cercando.
Senza pensarci scavalco il muro di cinta che separa una delle villette dalla strada e resto sdraiato nell'aiuola di fiori di chissà chi. E' umido ma preferisco inzupparmi fino al midollo piuttosto che sentire Laura che dà i numeri perché sono scomparso, così rimango lì per tutto il tempo umanamente possibile. (...) Alla fine, quando proprio non reggo più, quando la camicia bianca è diventata semitrasparente e la giacca tutta striata di fango e mi sono venuti dei dolori lancinanti alle gambe - crampi, o reumatismi, o artrite, chissà? - mi rialzo in piedi e faccio per pulirmi; e a quel punto Laura, che ovviamente nel frattempo è rimasta seduta in macchina davanti alla fermata del bus, abbassa il finestrino e mi dice di salire su.
martedì, dicembre 30, 2003
superata quota 1000!!!
Brindisi!
Lecce!
...
The FUFFA has you!
